Gli strumenti


I principali strumenti che costituiscono le Bande musicali italiane sono:

  • trombe
  • eufonio
  • saxofoni
  • flauto traverso
  • clarinetti
  • tromboni
  • basso tuba
  • corni
  • flicorni
  • batteria
  • percussioni (timpani, cassa, piatti, triangolo, campane, glockenspiel, ecc.).
Elenchiamo alcuni di essi con un breve cenno storico e tecnico.
  • TROMBA
    TROMBA
  • EUFONIO
    EUFONIO
  • SAXOFONI
    SAXOFONI
  • FLAUTO TRAVERSO
    FLAUTO TRAVERSO
  • CLARINETTO
    CLARINETTO
  • TROMBONE A COULISSE
    TROMBONE A COULISSE
  • BASSO TUBA
    BASSO TUBA
  • CORNO
    CORNO
  • FLICORNO TENORE
    FLICORNO TENORE
  • BATTERIA
    BATTERIA
  • PERCUSSIONI
    PERCUSSIONI

Ottoni

Strumenti in ottone che producono il suo suono grazie alla vibrazione provocata dalle labbra del musicista contro il bocchino a tazza dello strumento stesso.


Tromba

La tromba lunga e diritta detta buccina fu rimpiazzata in Europa da una versione più corta intorno al 1300. Verso il 1400 si cominciarono a costruire trombe con tubo ripiegato; in seguito, intorno al 1500 fu piegato seguendo il disegno di una specie di cappio allungato. È in quest'ultima forma, costruita in ottone o argento, che la tromba viene utilizzata in orchestra fino al 1800. La stretta cameratura cilindrica dà allo strumento un timbro brillante, ma le sue note sono limitate alla serie degli armonici della nota fondamentale emessa, determinata dalla lunghezza dello strumento stesso.

I costruttori di strumenti degli inizi dell'Ottocento cominciarono a progettare uno strumento in grado di realizzare l'intera scala cromatica. Un'invenzione che non ebbe lunga vita fu un meccanismo a chiavi per aprire e chiudere i fori di apertura disposti lungo il tubo. Fu intorno al 1820 che furono aggiunti i pistoni. Il meccanismo fu inventato nei primi anni dell'Ottocento da Stölzer e Blümel e venne perfezionato nel 1832 da Périnet a Parigi. Si tratta di un meccanismo molto semplice, che permette di variare la lunghezza della colonna d'aria collegando il canneggio principale a segmenti di canna supplementari (ritorti). Questo meccanismo rappresentò la soluzione da tempo cercata per superare le forti limitazioni dovute all'ingombro e all'estensione ridotta delle trombe naturali. Fu possibile da questo tipo realizzare ottoni maneggevoli ed in grado di emettere tutte le note della scala.
La tromba moderna possiede tre pistoni e un tubo parzialmente cilindrico e parzialmente conico. La tromba solitamente utilizzata oggi nell'ambito dell'orchestra e della banda è tagliata in si bemolle, e ha un'estensione di circa tre ottave a partire dal mi (mi sotto al do centrale).

Flicorni

Il flicorno ha il bocchino a tazza come la tromba e il trombone ma a differenza della tromba e del trombone, che hanno un canneggio quasi interamente cilindrico, è caratterizzato da una canna conica e fa parte perciò del gruppo dei corni. Nacque intorno al 1825, è dotato di tre o quattro pistoni ed è utilizzato soprattutto nei complessi bandistici, nei quali è presente special modo come Flicorno Tenore o Flicorno Baritono (meglio noto come bombardino). Nell'orchestra si è invece imposta la tuba, strumento affine ma di suono più grave.I flicorni costituiscono un elemento prezionso nelle bande.

FLICORNO SOPRANINO

E' il piu' piccolo della famiglia, anche per questo e' comunemente chiamato "Flicornino". Proprio per le sue dimensioni minute ha l'estensione più acuta nella famiglia dei flicorni, ed è nella tonalità di Mib.

FLICORNO SOPRANO

Questo Flicorno, simile alla Tromba, si distingue per un timbro piu' avvolgente e meno squillante. E' accordato nella tonalità di Sib.

FLICORNO CONTRALTO

E' accordato nella tonalità di Mib. In Italia è più conosciuto con il nome di Genis, dal suo inventore.
Pur potendo eseguire parti cantabili, è generalmente adoperato per riprodurre armonie ed accompagnamenti.

FLICORNO TENORE

E' accordato nella tonalità si Sib. In alcune partiture antiche per banda è usato a due o tre parti e si trova indicato come Clavicorno in Sib. La caratteristica del flicorno tenore risiede principalmente nell'ottava media e acuta, dove si accentua la differenza del suo timbro dal flicorno baritono.

FLICORNO BARITONO

E' acordato nella tonalità di Sib. La struttura è simile a quella di un basso tuba e milte persone poco esperte lo confondono. Le differenza più importanti stanno nel fatto che il flicorno baritono è un'ottava più alto rispetto alla tuba ed è di dimensioni più piccole. Questo strumento è insostituibile per eseguire, col flicorno tenore, le parti del cosiddetto controcanto.

EUPHONIUM

Attualmente si fa un po’ di confusione tra Flicorno Baritono ed Euphonium. Il Flicorno Baritono è solitamente a cilindri, l'imboccatura è con la penna stretta ed ha una forma intermedia tra Flicorno tenore (Baryton Horn per gli inglesi) e l'Euphonium.

L'Euphonium in genere si suona con un bocchino a penna larga (ultimi modelli professionali) può essere chiamato: Tuba Tenore, Eufonio (in Italia), Flicorno basso (vedi l'organico della banda dei carabinieri ad esempio) e probabilmente è derivato dal Bombardone.
E' ovvio che pur avendo timbri diversi Flicorno Tenore, Flicorno Baritono ed Euphonium hanno la medesima estensione e a volte suonano le stesse parti.

Corno

Aerofono in ottone costituito da un tubo ritorto conico terminante in un ampio padiglione. Deriva dal corno da caccia al quale venne in un primo momento allungata la canna in modo che lo strumento potesse produrre una gamma di suoni più ampia. L'estensione fu ulteriormente ampliata con l'inserimento di ritorti tra il bocchino e la canna normale, ma fu solo nell'Ottocento avanzato, con l'adozione del meccanismo dei pistoni, che lo strumento fu in grado di produrre tutte le note della scala cromatica. Il corno ha un suono morbido ma intenso e nell'orchestra è utilizzato prevalentemente come strumento d'armonia o ritmico.

Basso tuba

La prima tuba fu costruita nel 1835 dalla casa tedesca Moritz su progetto di Wieprecht. Il bocchino della tuba nasce dalla combinazione tra il bocchino del corno e quello del trombone. Il canneggio di questo strumento è prevalentemente conico (appartiene alla famiglia dei flicorni) e termina in un ampio padiglione. È fornita di quattro o cinque pistoni, ha un'estensione molto ampia ed una notevole agilità di suono. Ha finito per assumere un ruolo molto importante nell'orchestra cui fornisce un maestoso supporto armonico. Talvolta è usata anche come strumento solista ( Mahler, Hindemith, Prokofiev).

Trombone a coulisse

È un ottone affine alla tromba della quale può essere considerato il parente basso. È dotato di un bocchino più largo e profondo di quello della tromba, ha una canna ricurva prevalentemente cilindrica e di sezione inferiore rispetto a quella della tromba. La sua forma, caratterizzata dal lungo tubo della coulisse, non ha subito modifiche sostanziali dal XVI secolo ad oggi. La coulisse consiste in un tratto di canna supplementare a forma di "U" che scorre nel canneggio principale modificandone la lunghezza. Dalla posizione chiusa, che produce il suono fondamentale, la coulisse può essere spinta verso l'esterno raggiungere attraverso sei posizioni principali la massima lunghezza e quindi il suono più basso.

Legni

Clarinetto

È un aerofono ad ancia semplice costruito prevalentemente in legno (talvolta in ebanite o in metallo), con tubo cilindrico e padiglione svasato. Il tubo è munito di fori, in parte liberi e in parte serviti da chiavi. La vibrazione dell'ancia semplice fa sì che questo strumento, pur avendo il tubo aperto, si comporti acusticamente come se avesse il tubo chiuso: il suono fondamentale è all'ottava inferiore rispetto a quello prodotto da canne aperte della medesima lunghezza. Quando si sono esauriti i suoni naturali è possibile ottenere una serie di armonici di dodicesima dal suono fondamentale (ottava + quinta); si dice in questo caso che il clarinetto quinteggia. In conseguenza di ciò questo strumento necessita di un sistema di chiavi assai articolato e di una complicata diteggiatura. Il clarinetto è uno degli strumenti più versatili dell'orchestra. Il suono estremamente ricco di armonici, è morbido e pieno nel registro medio-grave, ma può diventare luminoso e penetrante negli acuti.

Saxofoni

Sono strumenti d'invenzione piuttosto recente: il primo sassofono fu infatti costruito da Adolphe Sax a Parigi intorno al 1840. I sassofoni sono degli strumenti ad ancia semplice come il clarinetto anche se hanno la canna conica tipica della famiglia degli oboi. È molto usato nei complessi bandistici e nelle orchestre jazz; nella musica colta viene impiegato qualche volta per particolari parti solistiche. La famiglia del saxofono comprende otto membri: il sopranino, il soprano, il contralto, il tenore, il baritono, il basso, il subbasso, il contrabbasso.

Oboe

È un aerofono ad ancia doppia con canneggio conico (in Germania) o cilindrico (in Francia) terminante in una stretta campana. Il tubo, costruito con legno di ebano o palissandro, è munito di fori serviti da un complicato sistema di chiavi. È uno strumento soprano tagliato in do. Nacque verso la metà del XVII secolo in Francia, alla corte di Luigi XIV, per opera di un gruppo di musicisti che lavoravano sotto la direzione di Lulli. Il suono dell'oboe ha un timbro leggermente nasale, incisivo e penetrante. Nel Settecento divenne strumento solista pur mantenendo un indispensabile ruolo nell'orchestra.

Flauto traverso

Nel flauto traverso l'aria viene introdotta in questi strumenti attraverso un foro, detto bocca, posto lateralmente vicino all'estremità superiore dello strumento che è chiusa da un tappo. La bocca è provvista di una piastrina che protegge il labbro inferiore del suonatore ma non presenta dispositivi paragonabili al becco del flauto diritto che indirizzino con precisione l'aria contro il bordo del foro. Questo compito è perciò affidato alle labbra del suonatore che devono trovare la posizione ed i movimenti giusti perché il soffio, spinto contro l'orlo dell'imboccatura, dia origine al suono.

Ottavino

È un flauto traverso di piccole dimensioni. Comparve alla fine del XVIII secolo anche se all'inizio il suo uso era limitato ai complessi bandistici. Ebbe un posto stabile nell'orchestra a partire dagli inizi del XIX secolo. Ha un canneggio di dimensioni ridottissime che consente allo strumento di dare suoni superiori di un'ottava rispetto a quelli prodotti dal flauto traverso. E' lo strumento più acuto usato in orchestra.


Percussioni

Tamburi , grancassa, tam-tam o gong, piatti, tamburo basco, castagnette, crotali, ecc. producono suoni indeterminati (cioè di altezza non chiaramente definita). Timpani, celesta, xilofoni, campane, ecc. producono invece suoni determinati. Tutti questi strumenti, percossi con bacchette di legno e di metallo o con mazzuoli, servono a sottolineare gli accenti, i ritmi o le cadenze.

Batteria

La batteria tipica della banda è composta di una grancassa, di una cassa chiara, di due tamburi muti, piatti fissi e piatti sovrapposti azionati da un pedale e da un rullante. I brani composti per banda danno un particolare rilievo a questo strumento impotrante ed insostituibile per la buona riuscita della musica.
Quando la Banda si sposta suonando chiaramente la batteria non può seguirla. Il ritmo è cadenzato dalla grancassa, dal rullante e dai piatti.
E' un reparto fondamentale nella Banda e richiede un particolare senso del ritmo e della musica.